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Friday, September 28, 2007

Vedo Rosso - un abbraccio per la Birmania...














... e per la sua gente... meravigliosa, non-violenta, tranquilla innamorata della vita, della Natura, della Pace... ora: se non vedere i poteri planetari a Yangon fare capolino con le "solite" insegne: VISA, Coke, McDonald, Mastercard... può far piacere al no-global che c'è in noi... il popolo birmano paga un prezzo altissimo... un conto è conoscere il consumismo e rifiutarne gli aspetti + beceri e maleodoranti... un'altro conto è che qualcuno applichi, da anni, censure su praticamente tutto... e che i militari che rappresentano pochissimi, ingordi e mai sazi dittatori con una visione egocentrica e paternalistica... e la prima cosa è bloccare Internet ed il suo potere enorme! Naturalmente i militari sono solo la mano di questi mostri, ma sparano ad inermi monaci isarmati e pacifici, che manifestano con tutto il popolo un malessere profondo!
Forza... siate forti, come canna che si piega al vento e si rialza fiera, più bella e forte di prima!
Vi abbraccio con infinito affetto... non è solo il ricordo dei colori del lago Inle o la bellezza struggente della natura incontaminata ed i tramonti sulle pagode a Mandalay... sono i sorrisi di donne, uomini e bambini che entrano nel cuore per restarvi...
Forza, fratelli e sorelle! W
Aung San Suu Kyi!
... indossiamo tutti qualcosa di rosso, una maglietta, anche una cravatta;-) va bene: per dire "sappiamo quel che succede laggiù e siamo con voi..." e "laggiù" non è su Marte, ma dietro l'angolo...

Friday, September 14, 2007

Gli amici


Merce rara, si diceva un tempo... e realtà che cambiacambiacambia... ormai i miei amici sono da anni di due tipi: fisici, reali e virtuali, in rete...

Prima, per un po' è stato il telefono con Ric, ad esempio, ci si sentiva, come tuttora ci si sente, con lunghe, piacevolissime telefonate che toccano di tutto, a coprire il gap del vissuto dalla precedente conversazione... Giorgio... un misto telefono e mail o thread su Forum, Gab: telefono, mail e ci vediamo domani... come un fratello; con Ric ci si vede poche, troppo poche volte mentre con Giorgio, anche domani... d'altro canto, Milano, Genova e Brescia non sono dietro l'angolo... come Berlino con Thomas o Portland con Steve o Rudi a Bergentheim, Olanda o Willi a Tubingen, Germania... ma con tutti, incredibilmente ci si ritrova al bar da Web;-))) si beve qualcosa e si mantiene vivo il filo che ci accomuna, la passione per questa o tal'altra cosa, lo scambio ironico, e, parolona... l'affetto.

Cos'è d'altrocanto l'amicizia se non un rapporto platonico tra simili...

... poi ci sono Gli Altri: Lino, un fratello, con cui suono da 5 anni... i nostri scambi sono fatti di note, SOLO di note, ma ci capiamo perfettamente; ancora Daniele, Roberto, Franz, Marco "ipadovani", come li chiama mia moglie... loro si fermano a cena, ci telefoniamo, ricambiamo visite, litighiamo anche... sono come la moglie che conosce "anche" i tuoi difetti... con gli altri amici, come con una ipotetica, virtuale "amante"... solo il meglio: pregi, cultura, empatia.

Mah...;-)

Thursday, September 13, 2007

Sperando lo conosciate...


... chiunque appassionato di strumenti acustici dovrebbe conoscere il sito di Frank Ford, uno dei migliori liutai al mondo... una vera Bibbia che affronta temi come restauri, legni, colle, qualsiasi aspetto della costruzione e della manutenzione o riparazione di strumenti a corda.

E' arrivata la Lowden S-35 Rio!






... e potrei vendere le altre chitarre!
Dopo rocambolesche manovre cui solo i collezionisti si sottopongono (cambi, spedizioni e rispedizioni, sacrifici economici) la vecchia fida ma non + adatta al mio stile esecutivo Guild F512 ha trovato un'altra casa... in Olanda... qualche soldino aggiunto et voilà: sono proprietario di una meraviglia di Abete Europeo (Germania o Italia? Credo Germania...) e palissandro brasiliano (RIO) con i bordi (binding) in acero... leggerissima come tutte le LOWDEN, e MOLTO + piccola della vecchia 010-C ora nelle mani del mio amico Lino... ma con una vociona ed una complessità di suono, di armoniche incredibile... mette in ridicolo alcune vecchie Martin anni '60 e assomiglia molto - con, forse, una ancor maggiore quantità di armoniche - ad una mia deliziosa Martin 00-21 in Adirondack/Brazilian Rosewood e finitura French-polish del 1917... anni in cui l'orgoglio di una piccola manifattura come la Martin dava il meglio... legni 2die4, come direbbero gli americani... la "piccola" S-35 sembra suonare al di fuori della propria cassa armonica, espande una sfera di suono ricco, gradito a chi suona e a chi ascolta... due corde ed è armonia!
WOW!

Monday, September 10, 2007

Naomi Klein o della crisi NON passeggera...


Dopo aver catechizzato i no-global di tutto il mondo con le sue idee, ritorna la piccola GRANDE Naomi, ebrea che ce l'ha con gli ebrei e con molti, MOLTI altri... è in uscita il suo libro "Shock Economy" - pubblicato da Rizzoli ed in libreria in questi giorni... riassumiamo i sei capisaldi sei della pestifera Klein:

1) La "shockterapia" sfrutta il caos dopo guerre o catastrofi per imporre misure economiche impopolari o combinare inciuci vari - non è una novità: quando il povero Alfredino Rampi, eoni fa, era nel pozzo dove vide la morte, i ns. politici ne facevano di cotte e di crude, mentre l'Italia era incollata ai televisori... niente di nuovo sotto il sole, come vedete...


2) Esiste un orribile sciacallo che punta alla radicale privatizzazione non solo della società, ma anche della risposta al disastro


3) Le catastrofi prodotte dai mutamenti climatici finiranno per distruggere ciò che rimane delle infrastrutture pubbliche


4) Troppa gente è stata torturata ed uccisa dai regimi sostenuti dalla Scuola di Chicago e da Milton Friedman - sul perchè di questa, per me, oscura affermazione, ne leggerò!


5) Gli americani sono anestetizzati, colletivamente immobili di fronte ai problemi. Dovrebbero arrabbiarsi.


6) Quello di Naomi non è un saggio, ma un appello morale atto a suscitare una forte reazione emotiva


... e devo dire che, almeno in me, la voglia di capire le notizie economiche di questi giorni, al di la della cartolarizzazione e dei mutui sbroccati... è notevole!
... e Beppe Grillo ha raccolto circa 300.000 firme con il suo "V-Day"...
BRAVOOOOOOOO!




Thursday, September 6, 2007

Luciano Pavarotti

E' morto Luciano Pavarotti! La cosa mi rende triste... nonostante non fosse da anni quella voce bella, unica, italiana che fioriva dai solchi dei vecchi Decca degli anni '60, dove un azzimato Lucianone, capelli imbrillantinati - quasi un sosia di Orson Welles - fresco di Conservatorio, cantava come un usignolo, coccolato in tutta Europa, alla Sofiensaal di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, all'Opera di Parigi e poi... in tutto, TUTTO il mondo... in quegli anni, niente eccessi, fazzolettoni bianchi e barbe e capelli neri corvini... solo Arte, passione, culatello e buona cucina modenese... ed il grande Luciano diventò il fenomeno planetario che è stato per decenni, una Ambasciata italiana nel mondo, + che un'ambasciatore, data la stazza... Poi la svolta gigionesca, giovanile e giovanilistica, le collaborazioni miliardarie con Bono, Brian Eno, Bob Geldof e le platee di giovani che MAI si sarebbero avvicinate al Bel Canto... Pur negli eccessi ed il gossip degli ultimi anni, dicevo: la nuova moglie/segretaria, i Tres Tenores, i concerti di easy listening, Luciano Pavarotti è stato una voce unica ed irripetibile, una personalità immensa... certamente non solo una barba tinta... è stato talmente grande da reggere anche il declino artistico e le stecche degli ultimi concerti prima della malattia... R.I.P. Lucianone e grazie... ti ricorderemo sempre con quella tua parlata morbida, felliniana. Le tue vecchie registrazioni ti han già dato l'immortalità!

Sunday, September 2, 2007

Cittadino del mondo!


Odo già i fischi, laggiù dal fondo, da chi non mi conosce;-) ma negli ultimi tre giorni, con Skype o senza, è stato bello, strano come fosse la prima volta, esaltante quasi, parlare con un po' di amici e conoscenti in giro per il mondo: poco fa chiaccherata con Thomas a Berlino, ieri pomeriggio con Rudi ad Amsterdam, venerdì con Giovanni a Los Gatos, California... perchè ve lo racconto? Non certo per fare lo sborone... sto ascoltando un pigro, pigrissimo domenica mattina il meraviglioso "Wolf City" dei mitici Amon Duul... QUESTA colonna sonora del momento mi spinge a pensare "cosmicamente" come se avere chi ti conosce a migliaia di kilometri dal te fisico, costituisse una ramificazione, una propaggine altrettanto vera del tuo corpo in carne ed ossa... mi sento bene, mi sento in armonia con le cose che mi circondano, anche se quest'anno, complice e colpevole il computer, molti dei miei rapporti si sono svolti virtualmente, nel Web... è in corso una mutazione... sto perdendo tono muscolare e mi sto preparando ad una vita "altra"? ... e che mondo è quello dove mi allargo?
Devo uscire in bicicletta a prendere il giornale... mi sa che il Krautrock non mi sta facendo bene!!!
;-)

Friday, August 31, 2007

Angelo D'Arrigo


Ieri sera a Superquark di Piero Angela hanno trasmesso qualcosa di particolare, unico come il protagonista del documentario, una storia vera, come vero è stato il tragico epilogo.

Angelo D'Arrigo è stato un visionario, un poeta, un Icaro che aveva trovato le ali ideali con le quali volare, contro natura se vogliamo, verso il Sole... ha volato sull'Himalaya, sulle Ande, sulle Alpi... la sua passione l'ha fatto avvicinare agli uccelli, suoi Maestri, anzi al Re degli uccelli.

Nella forma fisica di due fratelli, due splendidi esemplari di condor andini, Inca, il maschio e Maya, la femmina.. trovati, guariti e cresciuti, ha volato con loro nei cieli di Sicilia e poi, dopo l'imprinting, presentato nel documentario con poesia e rigore scientifico, i due giganti dell'aria che consideravano Angelo e la sua famiglia, LA LORO famiglia... sono ritornati tra i picchi delle Ande peruviane... ho visto le immagini toccanti della bella e triste storia con l'audio della Tv azzerato mentre la musica di Sakamoto da BTTB, musica per piano solo andava... una pratica che amo fare di quando in quando, per elevare la tv a finestra sul mondo e non a mondo;-)))

Quanta bellezza, ho pianto... il povero Angelo è mancato al mondo ed ai suoi cari cadendo banalmente da 200 m. mentre era passeggero su un superleggero...

... nessuno potrà dimenticare, io nemmeno, il suo sguardo, le carezze a Inca, le danze di felicità del rapace quando atterrava ai piedi di Angelo.

Due mondi distanti un cielo si sono parlati, guardati negli occhi. Un miracolo.



Thursday, August 30, 2007

Stella 12 strings giant guitar...





... come la chiama Woody Mann, conosciuto anni fa a Vicenza... un grande... ma dicevo: Stella 12 strings! Un mito... rare, scalcinate, costose, mitiche e mitizzate... le chitarre dei bluesmen... come ho già scritto, ne possiedo una replica... un suono UNICO, personalissimo...

Stefan Grossman, tanto antipatico quanto buongustaio in fatto di chitarre possedeva un'originale e fu "consulente" di Gryphon Guitars, con il sostegno manuale di Mario Martello e Jon Lundberg, liutai storici della Berkeley di Robbie Basho, Country Joe McDonald e tutti gli altri che gravitavano in zona UCLA e San Francisco... dicevo consulente... nell'approntare un "labour of love" come dicono gli americani: 8 repliche della summenzionata Stella 12 corde... ne avevo letto, l'avevo anche cercata, ma... OTTO!!!!! pezzi prodotti.... e quandomai?!?!? e poi, proprio oggi, cazzeggiando nel Web... ECCOLA!




Peccato sia stata trasformata in left-hand (pratica NON eseguibile su altri strumenti convenzionali, ma la Stella usava un "ladder bracing" incatenatura a scala, che la rende ambidestra - furbetti;-))... bella... quasi quanto la mia, ma con in + quell'aura di folk revival californiano...

Bert Jansch


Amo Bert Jansch! Ho avuto la fortuna di vederlo un paio di volte dal vivo, negli anni d'oro - fine anni '70s - con il suo stile ha influenzato generazioni di chitarristi in tutto il mondo - uno stile asciutto, personale, unico e "quella" voce.

Tradizione ed innovazione, e MOLTISSIMA umanità... un uomo che ha sofferto, è passato dall'olimpo del rock, suonando al Fillmore e, dopo aver attraversato alcuni anni di etilismo, ha gestito un negozio di chitarre alla periferia di Londra ed è ripartito a suonare in pubblico dagli amati pub di campagna, ritornando, a furor di popolo, ai concerti in Giappone, Sud Korea... lo adoro.

Proprio a proposito del Giappone, alcuni giorni fa ho trovato da EIL.com una copia, rarissima, del suo seminale "Rosemary Lane"... tenete presente che possiedo una ottima "ristampa" del 1972, strausata, e l'originale prima stampa del 1969 su Transatlantic... avevo bisogno della copia Japan pressing?

Dopo averla ricevuta, posata sul piatto ed ascoltata... la risposta è: SI!

Ci sono i testi!!!!!!! ... e la resa è, se possibile, ancora migliore della già ottima prima stampa inglese! Il vinile vergine, la registrazione, effettuata da Bill Leader in casa nel Sussex dello stesso Bert nel corso di alcuni weekend e mixata dal geniale Nic Kinsey ai Livingston Studio, è SOLO voce e chitarra, nessuna sovrincisione, MA è un capolavoro assoluto... viva, trasmette tutto ciò che l'artista aveva da dire...

35 sterline VERAMENTE ben spese...

Wednesday, August 29, 2007

Leica M8 - la prima "vera" digitale Leitz!


La voglio!!!!!

L'ho usata poche ore fa e... devo averla: Babbo Natale o qualcos'altro, devo averla... niente + foto sgranate, povere in dettaglio, pressapochistiche... venderò la mia fida ma inutilizzata M4-P e terrò gli obiettivi... e regalerò la piccola digitale ai ragazzini del parco... spero di non essere scambiato per un pedofilo;-)))))))
BELLISSIMA.


Monday, August 27, 2007

Silvia Boschero.... santa Donna!


Silvia Boschero è una santa donna... trasmette da anni su RadioRai1 con passione e competenza, sa di West Coast, di musica del Mali (Ali Farka Tourè, Rokia Traorè...) e di molto, molto altro e con la sua trasmissione Village illumina il panorama radiofonico nazionale con buon gusto, leggerezza e cultura, musicale e tout court.
Date un'occhiata alle "scalette"... FANTASTICHE!
Grazie, Silvia!

http://www.radio.rai.it/radio1/radiounomusica/village.cfm

Sunday, August 26, 2007

La Rivista Ideale


Molte sono state le mie riviste ideali: Ciao 2001, Muzak, Gong... Linus e AlterLinus, Urania, Pikappa di Peter Kolosimo, Pianeta, Airone, The Absolute Sound... tutte avevano varietà, stimoli a non finire, novità... la sensazione di essere SEMPRE aggiornato e Cool;-), nei rispettivi settori, fossero musicafumettinaturafantascienzaaudio.
Da alcuni anni... questa coolness mi arriva solo da Mojo, rivista inglese che acquisto da tempo, ricchissima di spunti ed informazione, in perenne equilibrio tra novità e agiografia del rock e dall'italiana Blow Up!, idem come sopra, solo in italiano, con forse una + marcata predisposizione per ciò che è "strano" (weird, direbbero su Mojo...)
L'ultimo numero che ho letto di Blow Up!, ad esempio, riporta sullo stesso numero - il 109 - una intervista con Anne Briggs, mia GRANDE passione, una recensione su The Great Koonaklaster Speaks: a Tribute To John Fahey, di cui sto leggendo il terzo ed ultimo libro, uscito postumo "Vampire Vultures", purtroppo solo in inglese... pazzesco! ed un bell'articolo su 100 spunti in altrettante pietre d'angolo del rock... Gino Dal Soler è sintonizzato su certe onde che ho sempre bazzicato... anche per me, come anche dicevano John Coltrane e Miles, una nota racchiude un mondo... ed ecco Blow Up! parlare di certi momenti di Three Friends dei grandi, amati Gentle Giant, Bruce Palmer con Cycle is Complete, Paul Kantner, Grace Slick e David Crosby da Blow against the Empire "A Child is Coming", con quell'impasto cosmico di acustiche e piano e la voce di Crosby, schegge sotto pelle... d'oca, i Doors di Light My Fire, Nancy Sinatra di These Boots are made for Walkin', con quel basso dum-dudududuum.dudududum...yeahhh... gli Strawbs, ed ancora in Happy Trails dei Quicksilver Messenger Service, quando durante la suite Who do you Love, Gary Duncan, con una chitarra + lancinante di John Cipollina, ed il pubblico con un handclapping perfetto, montano un vero canto, un inno sciamanico... e Baba O'Riley degli Who... chi ha mai ascoltato altro del gruppo di tale forza...un totale di 100 di queste chicche!

Ed io che pensavo di essere un pazzo visionario quando riascoltavo PROPRIO questi frammenti... ad esempio sul raro bellissimo disco di Bruce Palmer, ho consumato la traccia, 3 minuti 3, di Alpha Omega Apocalypse... diavolo di un Dal Soler, Lui lo sapeva... vedere messo in parole ciò che hai sempre sentito e pensato... beh... Vi leggerò fino alla fine dei miei giorni... http://www.blowupmagazine.com/ e http://www.mojo4music.com/
INSOSTITUIBILI! IMPERDIBILI!!!

Berlin 4














Ancora vivi i ricordi della permanenza a Berlino, pensavo alla fortuna di avere nella propria città una struttura come la Berliner Philarmonia, quel complesso costruito e diretto da visionari come Scharoun e Von Karajan...
sarebbe come un sogno per me... davvero, potrei vendere il mio sistema audio e diventare un assiduo frequentatore di concerti, fossi un berlinese... per intanto, mi sono accontentato di una interessante, interessantissima visita alla sala principale ed alla sala minore... pensata per molti anni, ma costruita in relativamente 4&4=8, presenta soluzioni di assoluta avanguardia e rivoluzionaria democratica follia: il palco è modulabile secondo le esigenze dell'orchestra, con argani e comandi elettronici da far impallidire gli attuali "ingegneri", vi sono delle "nuvole" in materiale acusticamente assorbente e riflettente, ogni posto a sedere ha il proprio baffle retroaurale, per dare ad ognuno nel pubblico pari opportunità per udire un suono il + indistorto e - colorato possibile... NON esistono "palchi d'onore"!!!
COME FAREMMO IN ITALIA?????? Anche la Regina d'Inghilterra, per ben gustare un concerto, siede tra il pubblico... mi piace!
I materiali all'interno, sono, per scelta del progettista, "poveri"; per non intimorire con lussi eccessivi e meglio predisporre il concert-goer alla verità: "il Tesoro" è la Musica, NON la scatola... mi piace ancor di più!
Luci calde, multistrato, canapa per le sedute, comode, ma non un trionfo di molleggi... niente nidi di acari, quel tanto che serve a tenere sveglio l'interesse della mente nella comodità sobria e spartana del sorreggere le terga dell'ascoltatore. Bello...
Insomma: un capolavoro! E che calendario per il 2007/2008... dovrei essere da quelle parti, prima di Natale, con moglie e fratello&consorte... un bel Messiah di Haendel mi gusterebbe proprio... ho già scritto in agenda quando lanciare la mia prenotazione, in rete, of course... Diavoli di tedeschi: vi amo!

Friday, August 24, 2007

... ehi, è ancora estate...


... e non di sole cose "alte" vive l'uomo... è uscito "Classic Disco Number 1s"... un disco di dance-music degli anni d'oro - gli anni '70, of course...
BELLO... come una macchina del tempo, le gambe partono da sole... ricordi di discoteche al mare, Calabria... ahhhhh...... sapore di camporella...
Potenza della musica...
http://www.pricegrabber.com/search_fullinfomu.php/music_id=991228/masterid=599122801
Tracking list:

1 Flashdance...What a Feeling - 3:53 (Cara, Irene)
2 San Francisco (You've Got Me)/In Hollywood - 10:12 (Village People)
3 Brazil - 5:13 (Ritchie Family)
4 Contact - 3:39 (Starr, Edwin)
5 Maniac - 4:18 (Sembello, Michael)
6 Y.M.C.A. - 3:47 (Village People)
7 Funkytown - 3:56 (Lipps Inc.)
8 Thank God It's Friday - 3:18 (Love & Kisses)
9 Star Wars Theme - 3:33 (Meco)
10 After Dark - 3:39 (Brooks, Pattie)
11 The Medicine Song - 4:06 (Mills, Stephanie)
12 Trouble-Maker - 4:03 (Kelly, Roberta)
13 I Found Love (Now That I Found You) - 3:11 (Love & Kisses)
14 I Need a Man - 5:00 (Jones, Grace)
15 My Sweet Summer Suite - 7:08 (Love Unlimited Orchestra)
Yeahhhh!

Thursday, August 23, 2007

Bob Dylan: la Santificazione di His Bobness!



... sarà il bel programma su RadioRai 1 che sto ascoltando PROPRIO ora, dedicato al sempiterno Bob... ma avete letto?

Il 7 settembre uscirà nelle sale italiane I'm not here!

Con Richard Gere ed altri ad interpretare Dylan in vari momenti della sua vita... Lui, anzi Egli non apparirà su schermo, tipo in Billy the Kid di Sam Peckinpah, ma solo con un pezzo inedito inserito nella Soundtrack...


Non vedo l'ora...

Sunday, August 19, 2007

Bruno Bozzetto, nemo propheta in patria sua...





... con un pizzico di liuteria... accoppiata incredibile, fuori di testa come una bow-window, forse, ma vera... l'altra sera sono passato a ritirare la mia Blazer/Stella/Tonk Bros. replica 12 corde, dopo un paio di settimane di tagliando dal liutaio, l'amico Roberto Lanaro di Padova... ora, SOLO ora, la chitarra esprime la sua grande classe... un suono meravigliosamente complesso, vario... una vera orchestra... con le corde giuste, le pazzesche La Bella 710-12H 014-068, e soprattutto le regolazioni del liutaio, il nut ed il saddle nuovi-nuovi in materiale hi-tech della Graph Tech http://www.graphtech.com/tusq_info.php... il mitico TUSQ (Man Made Ivory - la simpatica marketing hype recita "va così bene che dovrebbe essere illegale" - come l'avorio, lasciano intendere): INCREDIBILE E VERO! Una resa da avorio, morbida e dettagliata, lasciando in pace i poveri elefanti, leoni di mare, walrus ecc. ecc.... talmente superiore all'osso che penso ci sarà un po' da fare, prossimamente per il Maestro Lanaro...;-)
... stiamo chiaccherando del + e del -, Berlino, italietta, Franco Morone e Luca Francioso... e, Roberto, improvvisamente tira fuori da un cassetto, con fare carbonaro, un floppy e dice... questo lo devi avere... non si trova in Italia... me lo son fatto mandare da un'amico all'estero... pensate: Bruno Bozzetto, gloria nazionale da decenni ha prodotto un piccolo ma sincero cortometraggio... un'autocritica, un'invito alla presa di coscienza, perchè, come diceva il Maestro Manzi: "Non è mai troppo tardi!"... L'Italia e L'Europa... ed è talmente ben fatto da aver, probabilmente pestato i piedi, infastidito il Palazzo...
BRAVO, Bruno!
... provo a (ri)metterlo in rete, con un autoinvito ed un invito caloroso a tutti... meditiamo gente meditiamo...
Almeno 5 minuti, forse 10, dopo aver tentato, inutilmente di trasformare il floppy in "qualcosa" di pubblicabile... eccolo dalla rete!;-)
Triangolato sull'estero, ma c'è:

http://www.dol.ru/users/cat/prikols/swf/europe-italy.html

copia/incolla...
;-)

P.S. - due parole di commento sulle foto della Blazer: in quella "sgranata", presa da una rivista, Paul Geremia suona la mia 12 strings, nel 1996... nell'altra, quel "marinaretto" brizzolato non sono io, ma il liutaio tedesco Rudie Blazer, a Tubingen (Germany) lo scorso giugno, pochi minuti prima che io diventassi proprietario di quel pezzo di legno;-)
Grazie Rudie e grazie Willi!


Saturday, August 18, 2007

No comment


http://www.audio-consulting.ch/

Linkino interessantissimo


Date un'occhiata a questo link... tutto MOLTO interessante, ma il videoclip dell'Audiophile Club of Athens su YouTube è... impareggiabile;-)))

http://www.analogtubeaudio.de/index.php?article_id=118&clang=1

... come al solito "copia&incolla"...

A proposito, il portatestina RS Laboratories RS-3 "Rotary Headshell" un po' macchinoso procurarselo, ma... fantastico!!!!!
Accattatev'illo!

Thursday, August 16, 2007

BERLIN 3






Credo di avere ripetuto l'esperimento ormai una decina di volte... Brescia, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Bolzano, Wien, Munchen, New York City, Los Angeles, Shanghai, Tunisi... ed ora Berlino... in queste ed in chissà quante altre città, la comunità audiofila costituisce una vera e propria Mafia, ci si esprime in uno slang odiato dal gentil sesso, in inglese, misto a tedesco e francese... Jean Hiraga, Klangfilm, EMT, 300B, VT52, AD1 e così via, in un lisergico crescendo...
Comunque, approfittando della breve vacanza berlinese, domenica scorsa avevo appuntamento con Thomas Schick a casa sua per "portare dal dottore" il povero FR64-S dell'amico Loris e per vedere il work in progress del mio nuovo braccio!
Il gentilissimo Thomas mi aveva avvertito che saremmo stati in compagnia di un'altro suo cliente ed amico di Hamburg.
Così, domenica scorsa, in un bell'appartamento un po' decadente della ex-Berlino-Est, un italiano e due tedeschi... come nelle barzellette... ma dopo pochi convenevoli, necessari per la presenza di mia moglie, che sorseggiava del te e cominciava già ad annoiarsi... evvai! Klangfilm, driver ad eccitazione (non quella di mia moglie per "esserci"!) Garrard 301 e braccio Schick 12 pollici con una vecchia Ortofon SPU-A... una libidine!
Rudy, l'amico di Thomas arrivato una mezz'oretta dopo, assomiglia fisicamente un po' al mio amico Giorgio di Brescia;-)))... ed è l'autore di un interessante libro (solo in Tedesco, purtroppo...) su diffusori ed altoparlanti ad alta impedenza e triodi: Grande! - beh, anche con lui, empatia immediata, chiacchere musicali... conosci i dischi della Eterna? Te li tirano ancora dietro, son della vecchia Germania DDR: un vinile un po' di merda;-), ma grande musica... concordo... con Thomas, poi, scopriamo di avere in comune una passionaccia per l'oud e la musica medio-orientale in genere!
FESTA!!!
Dischi di Paniagua, Rabih Abou Khalil su Enja... maccome, non conoschi Salman Shukur? E non conosci neanche Anouar Brahem? Vergogna: e tu saresti appassionato di musica per oud!;-) faccio io... e lui, con altri dischi che non conoscevo... e così per due piacevolissime ore... ed il suono delle Siemens Klangfilm? Incredibilmente naturale... risate, scambi di opinioni, suoni... lo dico e lo penso, lo penso e lo dico: la Musica è l'Esperanto! Più dell'inglese, più dell'esperanto!;-)
Il mio braccio sarà pronto a breve... mi attendo un'altro piccolo gradino verso la MUSICA...